Il calcio in Italia non è solo lo sport più seguito ma anche quello più praticato a livello dilettantistico e professionistico. Una domanda frequente tra gli appassionati è quante squadre di calcio ci sono in Italia.
La risposta non è semplice perché bisogna distinguere tra categorie professionistiche, semi-professionistiche e dilettantistiche. In totale, considerando tutte le divisioni riconosciute dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e i campionati dilettantistici organizzati dalla LND (Lega Nazionale Dilettanti), in Italia esistono migliaia di squadre. Solo le società affiliate alla FIGC superano le 12.000, distribuite su tutto il territorio nazionale.
Le categorie del calcio italiano
Il calcio italiano è strutturato in diverse categorie, che si differenziano per livello tecnico, organizzativo ed economico. Possiamo suddividerle in due grandi sezioni.
Settore professionistico
Gestito direttamente dalla FIGC attraverso le rispettive leghe. Comprende Serie A, B, C.
- Serie A = il massimo campionato italiano, con 20 squadre.
- Serie B = il secondo livello, composto anch’esso da 20 squadre.
- Serie C = suddivisa in tre gironi (A, B e C), con un totale di 60 squadre.
Complessivamente, dunque, nel calcio professionistico italiano militano 100 club.
Settore dilettantistico
Il settore dilettantistico è gestito dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND) ed è quello che comprende il numero più alto di squadre. Qui si trovano campionati nazionali, interregionali, regionali e provinciali.
Le principali categorie sono queste.
- Serie D = massimo livello dilettantistico, con 166 squadre divise in 9 gironi.
- Eccellenza = campionato regionale con oltre 400 squadre totali.
- Promozione = altro livello regionale con più di 800 squadre.
- Prima Categoria = con circa 1.200 squadre.
- Seconda Categoria = con oltre 1.600 squadre.
- Terza Categoria = il livello più basso, dove militano più di 2.500 squadre in tutta Italia.
A queste si aggiungono i campionati giovanili e amatoriali, che portano il numero complessivo delle squadre affiliate alla FIGC a oltre 12.000 società.
Distribuzione delle squadre sul territorio
Il calcio italiano è radicato in ogni regione. Le squadre professionistiche sono distribuite tra nord, centro e sud ma il cuore pulsante del movimento si trova soprattutto nelle serie dilettantistiche, che rappresentano la base del calcio nazionale.
Regioni come Lombardia, Veneto, Campania, Lazio e Sicilia hanno il maggior numero di club affiliati, grazie alla densità abitativa e alla forte tradizione calcistica.
Le categorie minori nel calcio italiano
Molti tifosi seguono soprattutto Serie A e Serie B, però il tessuto calcistico italiano si regge sulle categorie minori. È da lì che nascono i futuri talenti e si alimenta la passione dei piccoli centri.
Non è raro che squadre di Eccellenza o Promozione diventino il punto di riferimento di un’intera comunità, con stadi pieni la domenica e un forte legame con il territorio.
In totale quante squadre di calcio ci sono nei campionati italiani
- Professionistiche (Serie A, B, C) = 100 squadre
- Serie D e campionati dilettantistici = oltre 7.000 squadre
- Settore giovanile e amatoriale = altre migliaia di club
In totale, quindi, in Italia ci sono più di 12.000 squadre di calcio affiliate alla FIGC, a conferma di quanto questo sport sia parte integrante della cultura e della vita sociale del Paese.
Sapere quante squadre di calcio ci sono in Italia significa capire l’enorme estensione e la complessità del nostro movimento calcistico. Non si tratta solo delle grandi squadre di Serie A che vediamo in TV ma di un mondo fatto di categorie, passione e migliaia di club che ogni settimana scendono in campo, dal campionato dilettanti fino ai palcoscenici internazionali.
