Cosa vuol dire altro nelle scommesse

Chi gioca con regolarità sui siti di betting si sarà sicuramente imbattuto nell’opzione “altro” tra le scelte disponibili. Ma cosa vuol dire altro nelle scommesse? Si tratta di una voce generica che racchiude tutte le possibilità non elencate esplicitamente tra le opzioni principali. È una categoria residuale, utile soprattutto quando il numero di opzioni sarebbe troppo lungo da elencare nel dettaglio.

Vediamo nel concreto quando compare, perché viene utilizzata dai bookmaker e quali sono gli esempi più frequenti, in particolare nel mondo delle scommesse sul calcio.

Significato di altro nelle scommesse

Il termine “altro” si trova in vari mercati di scommessa e ha lo scopo di includere tutte le scelte che non rientrano nelle opzioni nominate esplicitamente nella giocata. È una soluzione adottata dai bookmaker per semplificare la presentazione delle quote, soprattutto in mercati complessi.

Quando scommetti su un’opzione con la voce “altro”, quindi, stai puntando su un risultato che non è tra quelli elencati ma che resta comunque possibile in quello specifico mercato.

Dove si trova l’opzione altro: i mercati più comuni

Ecco in quali tipologie di scommesse si incontra più spesso la voce “altro”:

Risultato esatto (calcio)

Nel mercato risultato esatto i bookmaker propongono una serie di risultati predefiniti come 1-0, 2-1, 3-0. Quando il risultato finale non rientra tra quelli proposti, allora rientra nella quota “altro”.

Esempio. In una partita Roma-Napoli le opzioni visibili potrebbero essere:

  • 1-0
  • 2-1
  • 3-2
  • Altro

Se la partita finisce 4-3, perciò, quel punteggio non è presente nell’elenco, quindi la scommessa vincente sarà “altro”.

Marcatore (primo o ultimo)

Nelle scommesse sul primo marcatore o ultimo marcatore i bookmaker mostrano una lista di giocatori. Se il giocatore che segna non è tra quelli elencati, perciò, l’opzione “altro” copre questi casi.

Ad esempio, se segna un difensore poco conosciuto o un giovane subentrato (e non è nell’elenco), la giocata giusta è “altro”.

Marcatori multipli (doppietta, tripletta)

Nelle scommesse tipo doppietta di un giocatore o tripletta può esserci una voce “altro” che indica che un giocatore non in lista realizzerà due o più gol.

Risultati combinati o score esatti con margini larghi

In alcuni casi, per partite considerate sbilanciate, i bookmaker propongono il mercato vittoria con margine. Anche qui può comparire l’opzione “altro” per includere tutti gli scarti non elencati.

Esempio:

  • Squadra A vince di 1
  • Squadra A vince di 2
  • Squadra A vince di 3
  • Altro

Se la squadra A vince 5-0, dunque, l’unica opzione valida per andare all’incasso è “altro”.

Perché i bookmaker usano la voce altro

La voce “altro” è usata per evitare liste troppo lunghe o per contenere il rischio su risultati improbabili ma possibili. In alcuni casi serve anche a mantenere la quota media equilibrata. Inserire tutte le combinazioni possibili, soprattutto nel calcio, porterebbe a quote inutilmente dispersive. Inoltre è utile per il giocatore che vuole coprire risultati insoliti ma sa che la probabilità di un evento raro non è nulla.

Dopo aver chiarito cosa vuol dire altro nelle scommesse, abbiamo concluso questo approfondimento. Come abbiamo visto, “altro” nel betting è una voce generica che racchiude tutte le opzioni non specificamente elencate nel mercato proposto. È molto comune in:

  • Risultati esatti
  • Giocatori marcatori
  • Risultati combinati
  • Eventi con numerose possibilità

Capire bene cosa include l’opzione “altro” è fondamentale prima di piazzare la scommessa. Alcuni bookmaker specificano anche nel dettaglio cosa si intende, quindi leggere le regole del mercato è sempre consigliato.

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