La Francia ha vinto 2 Coppe del Mondo FIFA, conquistate nelle edizioni del 1998 e del 2018. Si tratta di due trionfi che hanno segnato epoche diverse ma entrambe hanno consacrato la nazionale francese tra le più forti e rispettate al mondo.
Il primo trionfo a Francia 1998
La prima Coppa del Mondo vinta dalla Francia risale al 1998, quando la competizione si disputò proprio sul suolo francese. La squadra allenata da Aimé Jacquet seppe sfruttare al meglio il vantaggio di giocare in casa, mostrando un calcio organizzato, tecnico e solidissimo in difesa.
In quell’edizione emersero fuoriclasse destinati a entrare nella storia del calcio mondiale, come Zinedine Zidane, Didier Deschamps, Laurent Blanc, Lilian Thuram e Fabien Barthez. Il cammino dei “Bleus” fu praticamente perfetto perché, dopo aver superato la fase a gironi senza sconfitte, eliminarono Paraguay, Italia e Croazia nella fase a eliminazione diretta.
La finale, disputata il 12 luglio 1998 allo Stade de France di Saint-Denis, vide la Francia affrontare il Brasile di Ronaldo. In una partita dominata dall’inizio alla fine, la Francia vinse 3-0, grazie a una doppietta di Zidane e a un gol nel finale di Petit.
Quel successo rappresentò la prima, storica Coppa del Mondo per i “Bleus”, accolta come una vittoria simbolo di un Paese multiculturale e unito.
Il secondo titolo in Russia nel 2018
La seconda Coppa del Mondo della Francia arrivò vent’anni dopo, nel 2018, sotto la guida di Didier Deschamps, già capitano della squadra del 1998. Questa volta la competizione si disputò in Russia e la Francia si presentava con una generazione di giovani talenti pronti a dominare la scena internazionale: Kylian Mbappé, Antoine Griezmann, Paul Pogba, Raphael Varane e N’Golo Kanté.
Durante il torneo la Francia si distinse per equilibrio tattico, potenza atletica e una straordinaria capacità di adattamento. Dopo aver superato avversarie di alto livello come Argentina, Uruguay e Belgio, la squadra arrivò in finale contro la Croazia. Il 15 luglio 2018, a Mosca, la Francia vinse 4-2, diventando campione del mondo per la seconda volta nella sua storia.
Mbappé, con le sue prestazioni e i suoi gol, divenne uno dei protagonisti assoluti del torneo, mentre Deschamps entrò nel ristretto gruppo di figure ad aver vinto il Mondiale sia da giocatore sia da allenatore (insieme a Zagallo e Beckenbauer).
L’evoluzione della Francia nel calcio mondiale
Dopo il trionfo del 2018 la Francia si è confermata come una delle potenze calcistiche più stabili e talentuose del pianeta. Ha continuato a schierare una rosa di livello altissimo, caratterizzata da una straordinaria profondità in ogni reparto e da una formazione continua di giovani campioni grazie al suo sistema di centri federali e accademie giovanili.
Nelle competizioni successive i “Bleus” hanno mantenuto un ruolo da protagonisti, raggiungendo la finale del Mondiale 2022 in Qatar, persa ai rigori contro l’Argentina dopo un emozionante 3-3. Anche se non riuscì a vincere, quella partita confermò la Francia come una delle nazionali più forti e spettacolari dell’era moderna.
Bilancio e importanza storica della nazionale francese di calcio
Con due Coppe del Mondo vinte (1998 e 2018), dunque, la Francia occupa oggi un posto d’onore nella storia del calcio. È una delle poche nazionali ad aver conquistato sia il Mondiale sia l’Europeo (1984 e 2000), dimostrando una continuità di rendimento ai massimi livelli nel corso dei decenni.
Le due generazioni d’oro, quella di Zidane e quella di Mbappé, rappresentano l’essenza del calcio francese, fatto di tecnica raffinata, forza fisica, talento individuale e un forte spirito collettivo.
