La Nazionale italiana ha vinto due Campionati Europei di calcio, nel 1968 e nel 2021. La storia dell’Italia agli Europei è lunga, ricca di successi ma anche di finali perse. Rispecchia dunque il valore di una delle nazionali più importanti del panorama calcistico mondiale.
La prima vittoria dell’Italia agli Europei 1968
Il primo trionfo dell’Italia agli Europei arriva nel 1968, nell’edizione ospitata proprio in Italia. A quel tempo il torneo era molto più breve e si articolava in pochi incontri. Dopo aver superato la fase a eliminazione diretta, l’Italia affrontò l’Unione Sovietica in semifinale. La partita terminò 0-0 e fu decisa con il lancio della monetina, secondo il regolamento dell’epoca. La sorte premiò gli azzurri, che passarono alla finale contro la Jugoslavia.
La prima finale terminò 1-1 e, non essendoci ancora i rigori, fu necessaria una ripetizione, disputata due giorni dopo. L’Italia vinse 2-0 con i gol di Riva e Anastasi e conquistò così il suo primo titolo continentale.
Quella vittoria è storica perché fu il primo grande trionfo internazionale dell’Italia dopo i Mondiali degli anni Trenta. Rimase anche l’unico Europeo vinto dagli azzurri per più di cinquant’anni.
Il secondo trionfo dell’Italia agli Europei 2021
Il secondo successo europeo è molto più recente e risale al 2021, anche se il torneo è ufficialmente quello del 2020, posticipato di un anno a causa della pandemia da Covid-19.
La Nazionale guidata da Roberto Mancini ha disputato un torneo straordinario, segnato da un gioco offensivo e da una solidità difensiva che hanno riportato entusiasmo in tutto il Paese. L’Italia ha raggiunto la finale contro l’Inghilterra a Wembley dopo aver dominato il girone e superato nelle fasi a eliminazione:
- Austria
- Belgio
- Spagna
Dopo l’iniziale vantaggio inglese, gli azzurri hanno pareggiato con Bonucci e, al termine dei tempi supplementari, si è arrivati alla lotteria dei rigori. L’Italia ha vinto grazie alle parate di Donnarumma, nominato miglior giocatore del torneo. Il trionfo del 2021 ha riportato l’Italia sul tetto d’Europa dopo 53 anni.
Le finali perse dagli azzurri e i piazzamenti
Oltre ai due titoli conquistati, l’Italia ha disputato altre due finali europee, entrambe perse. La prima nel 2000, contro la Francia. Dopo essere stata in vantaggio fino al minuto 94, subì il pareggio e perse con il golden goal di Trezeguet nei supplementari.
La seconda finale persa è quella del 2012 contro la Spagna. Dopo un buon percorso fino all’atto conclusivo, la squadra allenata da Prandelli fu sconfitta nettamente per 4-0. Si tratta della sconfitta più pesante mai subita in una finale dagli azzurri in un grande torneo.
In totale l’Italia ha raggiunto le semifinali in sei diverse edizioni degli Europei:
- 1968
- 1980
- 1988
- 2000
- 2012
- 2021
Questo dato dimostra la costante competitività della Nazionale a livello continentale.
Il significato dei successi europei degli azzurri
I due titoli europei rappresentano tappe fondamentali nella storia della Nazionale italiana. La vittoria del 1968 ha aperto un ciclo vincente culminato nel Mondiale del 1982, mentre il successo del 2021 ha rilanciato una squadra reduce dall’esclusione ai Mondiali del 2018.
In entrambe le occasioni il gioco collettivo, la forza mentale e la capacità di reinventarsi sono stati gli elementi chiave. I successi europei non sono solo trofei ma simboli di rinascita e orgoglio nazionale.
Come abbiamo visto, l’Italia ha vinto due Campionati Europei di calcio: il primo nel 1968 e il secondo nel 2021. In mezzo ci sono state altre due finali perse e diverse partecipazioni importanti, che testimoniano il valore della Nazionale nel panorama europeo. Con questi due titoli l’Italia è tra le nazionali più vincenti del continente, capace di rinnovarsi e tornare al vertice anche nei momenti più difficili.
